BONUS 1000 € GIUGNO/LUGLIO DESTINATARI: Stagionali del Turismo, Stabilimenti termali e Spettacolo

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BONUS 1000 € GIUGNO/LUGLIO DESTINATARI: Stagionali del Turismo, Stabilimenti termali e Spettacolo

Con il decreto di Agosto: Proroga per il bonus di mille euro per gli operatori del turismo, titolari di strutture termali e per gli operatori del settore dello spettacolo.

Si prevede anche un indennità di 600 euro per i lavoratori marittimi e gli stagionali sportivi.

Se andiamo al testo dell’articolo 9 questo stabilisce che il bonus 1.000 euro sia riconosciuto una tantum ai:



  • lavoratori dipendenti stagionali del settore turismo e degli stabilimenti termali che hanno cessato involontariamente il rapporto di lavoro nel periodo compreso tra il 1°gennaio 2019 e il 17 marzo 2020, purché non titolari di pensione, di lavoro dipendente, o di Naspi;
  • ai lavoratori in somministrazione impiegati presso imprese utilizzatrici operanti nel settore del turismo e degli stabilimenti termali che abbiano cessato involontariamente il rapporto di lavoro nel periodo compreso tra il 1° gennaio 2019 e il 17 marzo 2020, non titolari di pensione, né di rapporto di lavoro dipendente, né di NASPI, alla data di entrata in vigore della presente disposizione.

È riconosciuto poi il bonus 1.000 euro sempre una tantum anche ai lavoratori dipendenti e autonomi che in conseguenza dell’emergenza epidemiologica da COVID-19 hanno cessato, ridotto o sospeso la loro attività o il loro rapporto di lavoro e che sono:



  • lavoratori dipendenti stagionali appartenenti a settori diversi da quelli del turismo e degli stabilimenti termali che hanno cessato involontariamente il rapporto di lavoro nel periodo compreso tra il 1°gennaio 2019 e il 17 marzo 2020 e che abbiano svolto la prestazione lavorativa per almeno trenta giornate nel medesimo periodo;
  • lavoratori intermittenti che abbiano svolto la prestazione lavorativa per almeno trenta giornate nel periodo compreso tra il 1°gennaio 2019 e il 17 marzo 2020;
  • lavoratori autonomiprivi di partita IVA, non iscritti ad altre forme previdenziali obbligatorie, che nel periodo compreso tra il 1°gennaio 2019 e il 29 febbraio 2020 siano stati titolari di contratti autonomi occasionali riconducibili alle disposizioni di cui all’articolo 2222 del codice civile e che non abbiano un contratto in essere alla data di entrata in vigore del presente decreto. Gli stessi, per tali contratti, devono essere già iscritti alla data del 17 marzo-febbraio 2020 alla Gestione separata;
  • incaricati alle vendite a domicilio di cui all’articolo 19 del decreto legislativo 31 marzo 1998, n. 114, con reddito annuo 2019 derivante dalle medesime attività superiore ad euro 5.000 e titolari di partita IVA attiva e iscritti alla Gestione Separata di cui all’articolo 2, comma 26, della legge 8 agosto 1995, n. 335, alla data del 17 marzo 2020 e non iscritti ad altre forme previdenziali obbligatorie.

Questi i soggetti che dovrebbero ricevere le nuove indennità e che alla data di presentazione della domanda non devono essere in nessuna delle seguenti condizioni:

  • titolari di altro contratto di lavoro subordinato a tempo indeterminato;
  • titolari di pensione.

Si tratta delle stesse categorie di lavoratori individuati all’articolo 84 del decreto Rilancio.



Altri beneficiari del bonus 1.000 euro del decreto Agosto sono anche gli iscritti al Fondo pensioni lavoratori dello spettacolo che hanno già beneficiato delle indennità finanziate dal decreto Cura Italia e dal decreto Rilancio poi.

Per questi è prevista sempre un’indennità di 1.000 euro una tantum. Questa indennità spetta anche ai lavoratori iscritti al Fondo pensioni lavoratori dello spettacolo con almeno 7 contributi giornalieri versati nel 2019, cui deriva un reddito non superiore ai 35.000 euro (comma 4).

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