L’Agenzia delle Entrate ha aperto il canale telematico per richiedere il contributo a fondo perduto destinato agli esercenti dei centri storici delle città colpite dal calo dei turisti stranieri causato dell’emergenza “Covid-19”. Per l’invio delle domande c’è tempo fino al 14 gennaio 2021 e il pagamento delle somme avverrà con accredito diretto nel conto corrente indicato dal beneficiario.



L’istanza per il riconoscimento del contributo a fondo perduto per attività
economiche e commerciali nei centri storici previsto dall’articolo 59 del
decreto-legge 14 agosto 2020, n. 104, convertito, con modificazioni, dalla
legge 13 ottobre 2020, n. 126, (di seguito “decreto”) contiene le seguenti
informazioni:
1 il codice fiscale del soggetto, persona fisica o persona non fisica, che
richiede il contributo;
2 il codice fiscale del legale rappresentante del soggetto che richiede il
contributo, nei casi in cui quest’ultimo sia diverso dalla persona fisica
ovvero nel caso in cui il soggetto richiedente sia minore o interdetto;
3 nel caso in cui il soggetto richiedente sia un erede che prosegue l’attività di un soggetto deceduto, il codice fiscale del de cuius;
4 l’indicazione se i ricavi o compensi dell’anno 2019 sono inferiori o uguali a 400.000 euro, sono superiori a 400.000 euro e fino a 1 milione di euro
oppure sono superiori a 1 milione di euro;
5 l’indicazione se il soggetto richiedente ha iniziato l’attività a partire dal 1°
luglio 2019;
6 l’indicazione se il soggetto richiedente esercita le attività secondo le
previsioni del comma 1 dell’articolo 59 del decreto;
7 l’ammontare del fatturato e dei corrispettivi riferito ai mesi di giugno 2020 e giugno 2019, degli esercizi di cui al comma 1 dell’articolo 59 del decreto, realizzati nelle zone A dei comuni di cui al medesimo comma 1, nonché il codice catastale dei predetti comuni;
8 l’IBAN del conto corrente intestato al soggetto richiedente il contributo;
9 la firma e la data di sottoscrizione dell’istanza;
10 il codice fiscale dell’eventuale soggetto incaricato della trasmissione
telematica dell’istanza.



Modalità e termini di trasmissione dell’istanza:

L’Istanza può essere trasmessa direttamente dal richiedente o tramite un
intermediario di cui all’articolo 3, comma 3, del decreto del Presidente della
Repubblica 22 luglio 1998, n. 322 e successive modificazioni, con delega di
consultazione del Cassetto fiscale del richiedente, di cui al provvedimento del Direttore dell’Agenzia delle entrate del 29 luglio 2013, ovvero al servizio
“Consultazione e acquisizione delle fatture elettroniche o dei loro duplicati
informatici” del portale “Fatture e Corrispettivi” di cui al provvedimento del
Direttore dell’Agenzia delle entrate del 5 novembre 2018 e successive
modificazioni.

ELENCO COMUNI

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